Obbiettivi del progetto
Progettare e sperimentare un modello per la realizzazione di interventi concreti su alcune delle attività normate dal D.P.R. e concernenti i settori delle lavorazioni artistiche e tradizionali, nonché dell'abbigliamento su misura.
Il progetto prevede il coinvolgimento di diversi soggetti pubblici e privati e si snoda su una concreta possibilità di sperimentare l’esperienza di lavoro di un gruppo di apprendisti artigiani in tutte le diverse fasi di restauro, recupero e riuso di un importante edificio storico “palazzo Cigola Martinoni” oggetto di accordo di Programma sottoscritto fra la Regione Lombardia, la Provincia di Brescia, il Comune di Cigole e la Fondazione appositamente istituita e la cooperativa sociale l’Antica Terra.
Tutta la progettualità esterna legata al “Centro per la cultura rurale” in corso di realizzazione presso Palazzo Cigola – Martinoni (Cigole – Bs) è volta a sviluppare diverse iniziative per la riscoperta della tradizioni e della cultura rurale e, in questo contesto torva spazio la sperimentazione oggetto del presente intervento.
La Fondazione Pianura Bresciana Territorio e Tradizione ha avuto l’incarico dagli enti promotori dell’Accordo di Programma sottoscritto dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Brescia, dal Comune di Cigole e dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Brescia per realizzare il “restauro di Palazzo Cigola Martinoni a Cigole (Bs) come sede del centro di valorizzazione della cultura rurale e del gioco storico” – per la realizzazione di una serie di interventi di valorizzazione del territorio.
In questo contesto è previsto di promuovere la riscoperta degli antichi mestieri artigiani con l’obiettivo di avvicinare i giovani, ma anche i neo imprenditori artigiani, a questa attività.
In particolare, accanto agli interventi specifici di restauro e riqualificazione di questo importante edificio storico, sono stati individuati alcuni temi di grande interesse storico e culturale che possono tradursi in concreti spazi di attività legata all’artigianato artistico e ai mestieri artigiani tradizionali:
La lavorazione dell’argilla:
conoscenza della materia, il suo utilizzo nel passato ed elaborazione delle tecniche di lavorazione con settori specifici che riguardano l’utilizzo artistico, la creazione di pentole, mattoni, ecc. – Si intende far riferimento alla fornace Sezzadio e al muse dell’argilla di Siena.
I colori:
come dalla preistoria l’uomo ha utilizzato i colori, la loro composizione, la loro miscelazione fino ad arrivare alle varie tecniche di utilizzo come ad esempio gli affreschi.
La lavorazione della pietra:
con particolare riferimento al marmo di botticino , si prevede la storia, la conoscenza del materiale e la elaborazione di tecniche di lavorazione sia artistiche che storiche.
La lavorazione del legno:
Conoscenza della materia prima e sua provenienza, illustrazione delle tecniche di lavorazione in base alle diverse destinazioni
La lavorazione del ferro:
Individuazione delle varie tecniche, dalla materia prima grezza fino alla lavorazione del maglio
Le tecniche di produzione del pane:
Individuazione delle diverse variabili della produzione di pane, partendo dalle materie prime selezionate di alta qualità e da cereali di vecchie varietà, macinazione come nel passato, tecniche di lievitazione e di cottura con forni a legna.
I giochi dimenticati:
Illustrazione del valore dei giocattoli e dei giochi e spiegazione di come realizzarli e come usarli.
La collocazione di queste attività all’interno dell’edificio storico “Cigola Martinoni” permetterà di offrire continuità alle azioni pensate e sviluppate per favorire la migliore conoscenza dei processi connessi alla valorizzazione degli antichi mestieri e della cultura e tradizione artigiana.
Inoltre il processo di restauro permetterà anche di sperimentare concretamente la manualità degli apprendisti artigiani affiancati dai maestri artigiani .
A regime, con la realizzazione del museo del giocattolo sarà possibile offrire anche uno spazio concreto di sviluppo alle attività legate alla produzione e restauro di oggetti per il gioco.
Nello specifico il presente progetto prevede - sulla base di un modello appositamente studiato - la possibilità di stipulare con le imprese artigiane, singole o associate, specifiche convenzioni, a tempo limitato e rinnovabili, per l’attuazione di progetti di “bottega scuola”.
Nell’esperienza comune la Scuola Bottega è finalizzata all’aggiornamento tecnico-professionale e all’apprendimento delle tecniche di mestieri artigianali che si realizzano mediante l’inserimento di uno o più allievi presso il laboratorio di un artigiano.
E’ lo stesso artigiano, esperto nel proprio mestiere, che si occupa dell’insegnamento mettendo a disposizione il proprio laboratorio e fornendo il materiale didattico.
Il presente progetto, invece, intende dare organicità ad un “modello certificabile” ipotizzando una sperimentazione concreta su alcuni percorsi strutturati e condivisi rivolti ad alcune lavorazione e ad alcuni mestieri riconosciuti come “artistici” o “tradizionali”.
Nel progetto programmato si prevede di integrare la modelizzazione teorica, con la sperimentazione pratica di un percorso legato alla valorizzazione delle attività artigiane tradizionali e artistiche nella realizzazione di un programma di recupero di notevoli dimensioni e di grande rilevanza.






